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L'assistenza in Campania

Comitato per la difesa della Sanità pubblica in Campania


Il 30 novembre, a Napoli, è stato costituito ufficialmente il "Comitato Regionale per la difesa della Sanità in Campania", composto da tutti i comitati Provinciali, ai quali aderiscono già oltre 50 associazioni.
Intanto è stata presentata richiesta di annullamento al TAR della Campania, dei decreti Regionali riguardante il piano ospedaliero e di rientro, da parte della R.d.B./USB e del "Comitato per il diritto all'assistenza Cinzia Fico," a nome e per conto di tutto il Comitato Regionale per la difesa della Sanità Pubblica in Campania. Per il 10 dicembre è programmata una manifestazione presso la sede della Regione Campania per consegnare al presidente Caldoro le 100MILA firme raccolte e per rappresentare le richieste dei cittadini firmatari.


Il diritto alla salute costa, le ragioni del governo

4oo milioni di euro in meno, che il Governo ha stanziato per l'assistenza sanitaria in Campania, questo ha reso noto il Senatore Calabrò, membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita') - Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, durante il 4 International Meeting di Anestesia e Terapia Intensiva, svoltosi a Napoli il 1o -11- 12 novembre 2010. Il carico assistenziale resta lo stesso, riferisce Calabrò, dunque sarà necessario riorganizzare i Servizi e tagliare i "rami secchi" per rientrare con le spese . I primi provvedimenti, presi dall'amministrazione Regionale alla Sanità Campana, sono stati: il rincaro sui ticket per prestazioni e farmaci e di far pagare " il pronto soccorso ospedaliero"

Cosa suggeriscono i cittadini


Ecco i dati di un nostro sondaggio, su come recuperare risorse per evitare i rincari all'assistenza, praticato su 58 famiglie ( 190 adulti) del centro antico di Napoli a ottobre.

Il messaggio per il Governo Regionale è molto chiaro:

A) Per il 68% è possibile recuperare liquidità individuando i falsi invalidi e i falsi senza reddito
B) Per il 12% è indispensabile far funzionare bene il servizio pubblico per evitare che il privato (non tutti naturalmente) moltiplichi, con i suoi "intrallazzi" le spese delle prestazioni
C) Per il 16% sarebbe utile istituire una commissione di controllo permanente sui ricoveri ospedalieri, per verificare che siano rispettate le liste di attesa e per "stanare i ricoveri impropri", praticati da molti medici delle strutture pubbliche che collaborano con il privato, o che comunque praticano anche attività privata"
D) Il 4% chiede un'assisstenza sanitaria pubblica completamente gratuita

Napoli 4 ottobre 2010, residenti di Porta San Gennaro e dell ' Anticaglia manifestano contro la chiusura del pronto soccorso dell'Ospedale Incurabili.
La protesta è promossa dalle donne del quartiere, che ritengono indispensabile la presenza, in zona, di un presidio di emergenza, vista la densità abitativa della IV Municipalità, che conta un gran numero di anziani e di bambini. Durante la manifestazione hanno rivolto un appello all'ASL NA1 e all'Assessorato alla Sanità

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