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Ossigeno Ozonoterapia - S.U.N. all'avanguardia
Sono due i centri nazionali dove si pratica Ossigeno-ozonoterapia; uno di essi è quello dell'AOU-SUN in funzione dal 2003, coordinato dal prof. Carlo Luongo, vicepresidente della Società Scientifica Italiana di Ossigeno-ozonoterapia.
Questa branca terapeutica, non ancora inserita nel nomenclatore Regionale della Campania, è rivolta a tutt'oggi solo agli ammalati ricoverati nell'ambito della AOU-SUN.
Il Prof. Lettieri, primario della struttura del Centro di Rianimazione di cui fa parte il Servizio, si è impegnato a lungo presso le sedi competenti a chiedere l'inserimento di tale branca nel nomenclatore regionale delle prestazioni a carico del SSR; si è ottenuto soltanto una interrogazione Regionale.
La terapia, per le modalità di somministrazione (iniezione intramuscolare, sottocute, intrarticolare, cavità virtuali quali quella vaginale o sistemiche quale auto emotrasfusione ozonizzata e via rettale con un ciclo che prevede 15-25 trattamenti a cadenza bisettimanale) soddisfa tutte le prerogative di una terapia ambulatoriale.
L'ambulatorio accoglie dai 15 ai 20 pazienti due volte la settimana; pur essendoci molte patologie che possono avvalersi dell'ozonoterapia, le indicazioni elettive rimangono:
-le arteriopatie ostruttive croniche periferiche e sue complicanze(ulcere);
-le patologie a carico dell'articolazione: cervicobrachialgie,lombo sciatalgie, gonartrosi,tendiniti, ecc..
Vi è un alto compiacimento dei pazienti che già dopo le prime applicazioni riferiscono notevole miglioramento della sintomatologia dolorosa. Interessante è il mantenimento del beneficio anche a distanza di anni dalla sospensione del ciclo terapeutico.
Numerosi sono gli studi condotti sull'ozono; infatti fino ad oggi sono circa 50 i lavori scientifici pubblicati. I lavori, condotti con altri gruppi di ricerca della SUN, hanno in parte chiarito alcuni importanti meccanismi di azione dell'ozono nella malattia vascolare, in quella infettiva e nella patologia dolorosa. Sono attualmente in fase avanzata di studio, su campioni murini, l'applicazione dell'ozono nell'infarto del miocardio, aritmie cardiache e negli accidenti ischemici cerebrali(gruppo Prof. Michele D'Amico del Dipartimento di Farmacologia); l'azione antalgica dell'ozono a livello periferico, midollare e centrale con a capo il Prof. Sabatino Maione del Dipartimento di Farmacologia; l'azione benefica sul flusso sanguigno in periferia e a livello cerebrale finalizzato al recupero cognitivo nell'anziano con a capo il Prof. Ludovico Coppola del Dipartimento di Geriatria e Malattie del Metabolismo; il Prof. Raffaele Marfella dello stesso Dipartimento sul sistema immunitario. Un ultimo gruppo,non certo per importanza, con a capo il Prof. Lucio Quagliuolo del Dipartimento di Biochimica si sta occupando dell'incubazione di cellule staminali a contatto con l'ozono.
Numerosi sono i laureandi che scelgono come argomento di tesi l'Ossigeno-ozonoterapia. La divulgazione scientifica e clinica di questa branca è affidata ai vari convegni che si tengono a livello regionale e nazionale, a numerosi articoli che la stampa riporta e soprattutto dal 2003 presso la SUN è istituito ed attivato un Master di 2° Livello in ossigeno-ozonoterapia: Basi scientifiche ed applicazione cliniche, aperto ai laureati in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi Dentarie e ai Veterinari.